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Camera di Commercio di Brescia
 
Homepage >> Registro Imprese >> Metrologia e sicurezza prodotto - Accertamenti >> Attività ispettive e di vigilanza
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Sicurezza generale dei prodotti

Il Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo) armonizza e coordina le principali norme in materia di disciplina del rapporto di consumo, nell'intento di garantire la massima tutela di consumatori ed utenti. Le disposizioni rivolte a garantire che i prodotti immessi sul mercato siano sicuri sono previste dagli artt. 102 - 113 del Codice del Consumo e riprendono le norme del D. Lgs. 21 maggio 2004, n. 172, di attuazione alla direttiva 2001/95/CEE.

Questa normativa si applica a tutti i prodotti che non ricadono nell'ambito applicativo di specifiche Direttive settoriali ed ai prodotti già disciplinati da norme comunitarie solo per gli aspetti di sicurezza da queste non contemplati; non si applica ai prodotti alimentari, ai prodotti farmaceutici ed ai prodotti usati o forniti come pezzi di antiquariato o come prodotti da riparare o da rimettere a nuovo prima dell'utilizzazione.

Il Codice del Consumo impone a tutti i produttori di beni destinati al consumatore finale ad immettere sul mercato solo prodotti sicuri. Per prodotto sicuro si intende qualsiasi prodotto che in normali condizioni d'uso, o ragionevolmente prevedibili, non presenti alcun rischio per le persone oppure rischi minimi, compatibili con l'impiego dello stesso. L'applicazione delle norme armonizzate nel processo di fabbricazione di un prodotto garantisce presuzione di conformità del prodotto stesso; tali norme sono redatte dagli Organismi europei di normalizzazione di cui alla Direttiva 98/34/CE.

I prodotti che rientrano nell'ambito di applicazione del Codice del Consumo non richiedono da parte del fabbricante l'apposizione della marcatura CE

documento in formato pdf Guida alla marcatura CE (dimensione 98,5 Kb)

DEFINIZIONI

Prodotto sicuro: qualsiasi prodotto, immesso sul mercato, che in condizioni di uso normali o ragionevolmente prevedibili, compresa la durata, e se del caso, la messa in servizio, l'installazione e la manutenzione, non presenti alcun rischio oppure presenti unicamente rischi minimi, compatibili con l'impiego del prodotto e considerati accettabili nell'osservanza di un livello elevato di tutela della salute e della sicurezza delle persone.

Messa a disposizione sul mercato: la fornitura di un prodotto per la distribuzione, il consumo o l'uso sul mercato comunitario nel corso di un'attività commerciale, a titolo oneroso o gratuito.

Immissione sul mercato: la prima messa a disposizione di un prodotto sul mercato comunitario.

Rappresentante autorizzato (mandatario): persona fisica o giuridica stabilita nella comunità che ha ricevuto da un fabbricante una mandato scritto che lo autorizza ad agire per suo conto (marcare il prodotto, firmare e rilasciare dichiarazioni di conformità, conservare il fascicolo tecnico e tenere i documenti a disposizione delle Autorità).

Fabbricante: persona fisica o giuridica che fabbrica un prodotto o lo fa progettare o fabbricare e lo commercializza apponendovi il proprio nome o marchio.

Importatore:persona fisica o giuridica stabilita nella Comunità europea che immette sul mercato comunitario un prodotto originario di un Paese terzo.

Distributore: persona fisica o giuridica nella catena di fornitura del prodotto, diversa dal fabbricante o dall'importatore, che mette a disposizione un prodotto sul mercato.

Operatore economico: il fabbricante, il rappresentante autorizzato e il distributore.

Produttore : il fabbricante del prodotto stabilito nella Comunità europea , qualsiasi altra persona che si presenti come fabbricante apponendo sul prodotto il proprio nome, marchio o altro segno distintivo , colui che rimette a nuovo il prodotto, ilrappresentante del fabbricante se quest'ultimo non é stabilito nella comunità europea , l'importatore del prodotto, gli altri operatori nella misura in cui la loro attività possa incidere sulle caratteristiche di sicurezza del prodotto.

Obblighi del produttore

Fornisce in lingua italiana al consumatore tutte le informazioni utili alla valutazione e alla prevenzione dei rischi derivanti dall'uso normale o ragionevolmente prevedibile del prodotto, se non sono immediatamente percettibili senza adeguate avvertenze, indica la propria identità ed i propri estremi; il riferimento al tipo di prodotto o, eventualmente, alla partita di prodotti di cui fa parte, effettua controlli a campione sui prodotti commercializzati, l'esame dei reclami e, se del caso, tiene un registro degli stessi, nonché l'informazione ai distributori in merito a tale sorveglianza, provvede al ritiro, al richiamo e ad informare il consumatore degli eventuali rischi, in modo volontario o su richiesta delle competenti autorità informa immediatamente le amministrazioni competenti qualora sappia o debba sapere, sulla base delle informazioni in suo possesso, che un prodotto da lui immesso sul mercato o altrimenti fornito al consumatore presenta per il consumatore stesso rischi incompatibili con l'obbligo generale di sicurezza, precisando le azioni intraprese per prevenire tali rischi collabora con le Autorità competenti, ove richiesto dalle medesime, in ordine alle azioni intraprese per evitare i rischi presentati dai prodotti che essi forniscono.

Obblighi del distributore

Agisce con diligenza nell'esercizio della sua attività per contribuire a garantire la sicurezza dei prodotti posti in commercio, pone in vendita prodotti le cui informazioni, destinate ai consumatori e agli utenti, siano redatte in lingua italiana, non fornisce prodotti di cui conosce o avrebbe dovuto conoscere la pericolosità in base alle informazioni in suo possesso nel caso in cui abbia partecipato al controllo di sicurezza del prodotto immesso sul mercato, trasmette le informazioni concernente i rischi del prodotto al produttore e alle autorità competenti per le azioni di rispettiva competenza nonché conserva e fornisce la documentazione idonea a rintracciare l'origine dei prodotti per un periodo di dieci anni dalla data di cessione al consumatore, informa immediatamente le amministrazioni competenti qualora sappia o debba sapere, sulla base delle informazioni in suo possesso, che un prodotto immesso sul mercato presenta per il consumatore rischi incompatibili con l'obbligo generale di sicurezza, precisando le azioni intraprese per prevenire tali rischi collabora con le Autorità competenti, ove richiesto dalle medesime, in ordine alle azioni intraprese per evitare i rischi presentati dai prodotti, Autorità di vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, di altri Ministeri e amministrazioni pubbliche di volta in volta competenti per materia.

Etichettatura generale dei prodotti

In Italia, i prodotti offerti in vendita al consumatore finale devono riportare in lingua italiana sull' etichetta, sul prodotto, sulla confezione o sul foglio informativo, almeno le indicazioni relative a:

  • denominazione legale o merceologica del prodotto

  • nome/ragione sociale/marchio e sede legale del produttore o di un importatore stabilito nell'Unione europea

  • eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all'uomo, alle cose, all'ambiente

  • materiali impiegati e metodi di lavorazione ove possano essere determinati per la qualità e le caratteristiche merceologiche del prodotto

  • istruzioni, eventuali precauzioni e destinazione d'uso, se utili ai fini della fruizione e sicurezza del prodotto.

Il Regolamento 765/2008/CE e la Decisione 768/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 forniscono disposizioni generali e comuni per gli Stati membri della comunità in merito alla vigilanza del mercato, in modo da garantire un grado elevato di protezione degli interessi pubblici fra i quali la salute, la sicurezza, la protezione dei consumatori, dell'ambiente e della sicurezza pubblica; forniscono inoltre gli obblighi generali degli operatori economici, le definizioni e le procedure di verifica della conformità di un prodotto e di dimostrazione della conformità da parte del fabbricante.

Attività di vigilanza

La vigilanza spetta al Ministero dello Sviluppo Economico che collabora e si avvale delle Camere di Commercio territorialmente competenti per svolgere una sistematica attività ispettiva finalizzata a garantire che i prodotti immessi nel mercato nazionale siano sicuri e rispettino le normative europee di settore.

L'attività di vigilanza viene svolta anche dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia Municipale e dai NAS, sia su richiesta del Ministero dello Sviluppo economico che su segnalazione di soggetti privati, a seguito di ragionevole e fondata ipotesi di un illecito.

La Camera di Commercio di Brescia, al fine di promuovere la “cultura della sicurezza”, ha altresì attivato lo sportello Sicurezza dei prodotti rivolto ai consumatori finali ed agli operatori (produttori, importatori, distributori, dettaglianti).

La Camera di Commercio esercita funzioni di vigilanza effettuando ispezioni presso i Magazzini Generali presenti sul territorio provinciale; verifica il buono stato di conservazione delle merci, esamina i registri di entrata/uscita delle merci, i tariffari applicati per il deposito delle merci, la validità della cauzione, le fedi di deposito e le note di pegno (ove presenti) ed ogni altro documento relativo all'attività (per esempio le polizze assicurative stipulate a tutela delle merci, dei depositanti e dei locali adibiti a Magazzino Generale).

Sanzioni

La Camera di Commercio è competente in merito all'irrogazione delle sanzioni amministrative derivanti da comportamenti non conformi alle normative sulla sicurezza generale dei prodotti.

documento in formato pdf Sanzioni (dimensione 45 Kb)

Attività di controllo finalizzate all'erogazione di contributi alle imprese

L'ambito di competenza comprende:

  • industrie cartarie, alimentari, tessili. Restituzione alla produzione per l'utilizzo di amidi e fecole impiegati nei prodotti delle industrie suddette (D.M. 8 marzo 2002 e Reg. CE 3 giugno 2008 n. 491);
  • Industrie chimiche e farmaceutiche. Restituzione alla produzione per l'utilizzo di zuccheri impiegati nei prodotti delle industrie suddette (D.M. 8 marzo 2002 e Reg. CE 3 giugno 2008 n. 491).

Le attività di vigilanza e controllo sono indirizzate ad accertare l'effettivo utilizzo di determinate materie prime, soggette a contributi comunitari, per la produzione di taluni prodotti previsti dalle direttive CEE recepite dalla normativa nazionale.

Link utili

Sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it

Sito internet dell'Agenzia delle Dogane: www.agenziadogane.it

Segnalazione di non conformità di un prodotto

Per segnalare prodotti non conformi da sottoporre ad eventuale verifica da parte della Camera di commercio di Brescia è possibile utilizzare anche la procedura disponibile nella pagina Richieste on line

Normativa di riferimento

Le leggi nazionali:

- Codice del consumo: Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206

Le leggi Comunitarie:

- Direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 dicembre 2001 relativa alla sicurezza generale dei prodotti.

- Regolamento 765/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti.

- Decisione 768/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, relativa a un quadro comune per la commercializzazione del prodotto.

- Decisione 2010/15/UE recante linee guida per la gestione del sistema comunitario d'informazione rapida (RAPEX) e della procedura di notifica di cui, rispettivamente, all'articolo 12 e articolo 11 della Direttiva 2001/95/CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti.

 

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Dove rivolgersi
Ufficio:Metrico e Tutela del Prodotto
Attività Ispettive e di Vigilanza
Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia - Salone Piano Terra (ingresso da Via Benedetto Croce)
Contatti:Tel. 030.3725.241
E-mail: sicurezza.prodotti@bs.camcom.it
posta elettronica certificata (P.E.C.): registroimprese.brescia@bs.legalmail.camcom.it
Orari di apertura al pubblico:Dal lunedì al giovedì: 9.00 - 15.30
Venerdì: 9.00 - 13.00
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