Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Camera di Commercio di Brescia
 
Homepage >> Tutela e regolazione del mercato >> Conciliazione >> Procedura di conciliazione
Invia ad un amico Stampa questa pagina

Conciliazione in materia telefonica

Per la risoluzione delle controversie in materia telefonica, in alternativa alla procedura conciliativa dinanzi al Co.Re.Com, gli interessati possono rivolgersi alle Camere di Commercio, con le modalità previste dal Protocollo d'Intesa tra l'Unioncamere e l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, rinnovato il 18 maggio 2016, con validità triennale.
Fa eccezione l'operatore Vodafone Omnitel B.V il quale ha comunicato di aderire esclusivamente alle procedure di conciliazione innanzi ai Co.Re.Com.

Per effetto del rinnovato Protocollo d'intesa, al fine di agevolare l'utilizzo dello strumento conciliativo, è stata estesa l'esenzione dal pagamento delle spese di avvio ad entrambe le parti, qualora una delle due sia un consumatore.
In deroga al Tariffario approvato con il Protocollo d'Intesa (consultabile al paragrafo "I Costi" presente in questa pagina), la Camera di Commercio di Brescia, in ottica di sostegno ai consumatori, nelle controversie di importo contenuto riconosce la integrale gratuità della procedura sino ad Euro 5.000,00 per i consumatori.

Avvio della procedura in materia di telecomunicazioni

Il soggetto interessato presenta domanda di attivazione della procedura conciliativa alla Segreteria del Servizio di Conciliazione in forma cartacea, mediante la compilazione della domanda di conciliazione di seguito scaricabile, ovvero on line, accedendo alla pagina Gestione on line di questo sito.

In questa fase è previsto il versamento a favore della Camera di Commercio di un importo di Euro 40,00 + I.V.A. per spese di avvio, per le liti di valore non superiore a euro 250mila, come specificato alla sezione "Costi" presente in questa pagina.

Le spese di avvio non sono dovute da entrambe le parti qualora una di esse sia un consumatore.

documento in formato pdf domanda di conciliazione (dimensione 137 Kb)

Invito ad aderire: il Servizio di Conciliazione comunica al gestore telefonico, nel pi√Ļ breve tempo possibile, che √® stata presentata domanda di conciliazione, invitandola ad aderire al tentativo di conciliazione.

Adesione/Rifiuto: la parte convenuta può:

  • accettare, inviando la propria adesione. Il Servizio di Conciliazione nomina il conciliatore fra gli iscritti al proprio elenco di professionisti specificamente formati, quale persona indipendente, competente ed imparziale.

    Il compenso per la prestazione professionale del conciliatore dev'essere corrisposto da ciascuna delle parti Рfatte salve le fasce gratuite - in misura proporzionale all'entità della controversia in base al tariffario, di seguito consultabile alla sezione "Costi";

  • non accettare: il procedimento √® concluso se la parte convenuta rifiuta espressamente o tacitamente la procedura conciliativa. In questo caso colui che ha attivato la procedura viene tempestivamente avvertito del fallimento del tentativo e non deve affrontare nessuna ulteriore spesa.

    In ogni caso, il termine per la conclusione della procedura conciliativa è di trenta giorni decorrenti dalla data di proposizione dell'istanza. Dopo la scadenza di tale termine le parti possono proporre ricorso giurisdizionale anche ove la procedura non sia stata conclusa.

    La procedura di conciliazione in materia telefonica segue il Regolamento di Conciliazione consultabile alla pagina Statuto e regolamenti

Seduta di conciliazione

Quando entrambe le parti aderiscono alla procedura conciliativa, viene concordata la data dell'incontro congiunto, la cui conclusione può essere:

  • positiva: il conciliatore non decide la controversia ma aiuta le parti a trovare un accordo condiviso, considerato soddisfacente da entrambe. Il procedimento si conclude con la redazione di un verbale in cui si indicano i punti controversi e si d√† atto dell'accordo, assolutamente volontario, di natura contrattuale, con cui vengono poste le condizioni per la composizione del dissidio e le relative modalit√† di esecuzione. Il verbale di conciliazione costituisce titolo esecutivo.

  • negativa: se in udienza non si raggiunge l'accordo, su tutti o alcuni dei punti controversi, viene redatto il verbale di mancata conciliazione in cui si annota l'oggetto della controversia e che la stessa √® stata sottoposta a tentativo di conciliazione con esito negativo. Ciascuna delle parti pu√≤ proseguire nella tutela dei propri interessi con le modalit√† preferite.

E' inoltre possibile lo svolgimento dellle udienze di conciliazione con mezzi telematici, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'All. 1 alla delilbera n. 597/11/CONS di seguito consultabile

documento in formato pdf Modalità di svolgimento dellle udienze di conciliazione con mezzi telematici (dimensione 80,8 Kb)

I costi

La procedura è sottoposta ai costi previsti dal Tariffario scaricabile da questa pagina, consistenti in:

  • spese di avvio pari a Euro 40,00 + IVA (Euro 48,80), da versare alla Camera di Commercio di Brescia - Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia, con causale "B1CONC.TELEF. AVVIO+ nome parti", con le seguenti modalit√†:

    - versamento sul c/c postale n. 330258, intestato a Camera di Commercio di Brescia, via Einaudi n. 23, 25121, Brescia;

    - bonifico bancario sul c/c bancario intestato a Camera di Commercio di Brescia c/o Banca Popolare di Sondrio - Ag. Brescia Via Benedetto Croce, 22 - codice IBAN: IT13G0569611200000014600X47

    Se una delle parti è un consumatore le spese di avvio non sono dovute da entrambe le parti

  • un importo a titolo di Spese di Conciliazione, variabile a seconda del valore della controversia, conformemente alle fasce previste dal tariffario, comprensivo dell'onorario del conciliatore e dei costi dell'intero procedimento, indipendentemente dal numero di incontri svolti. Le Spese di Conciliazione devono essere versate anche dal consumatore solo nel caso in cui il valore della controversia sia pari o superiore ad Euro 5.000,00. Il valore della controversia viene stabilito sulla base della documentazione e delle dichiarazioni delle parti. Tale importo pu√≤ essere versato, prima della seduta, con le stesse modalit√† previste per il versamento delle spese di avvio indicando la causale "B1CONC.TELEF. SALDO+ nome parti".

    In alternativa è possibile effettuare il saldo il giorno della seduta presso la cassa dell'ente, con bancomat o carta di credito.

    documento in formato pdf Tariffario conciliazione in materia di telecomunicazioni (dimensione 97 kB)

Conciliazione obbligatoria in materia di energia elettrica e gas

A partire dal 1¬į gennaio 2017 √® stato introdotto il tentativo obbligatorio di conciliazione, quale condizione di procedibilit√†, per le controversie con gli operatori di energia elettrica e gas.
I clienti, ad uso domestico e non, prima di rivolgersi al Giudice, dovranno pertanto esperire il tentativo di conciliazione presso un Ente accreditato che dispone di conciliatori esperti e specificamente formati sul tema dell'energia.

La Camera di Commercio di Brescia ha aderito alla Convenzione sottoscritta tra l'Autorità Garante per l'Energia Elettrica e il Gas e il Sistema Idrico e l'Unione Italiana delle Camere di Commercio, di seguito consultabile, è stata accreditata dall'Autorità a luglio 2017 e mette a disposizione i propri conciliatori in regola con la specifica formazione.
documento in formato pdf Convenzione tra AEEGSI e Unioncamere (dimensione 103 Kb)

documento in formato pdf Elenco Conciliatori abilitati (dimensione 34 Kb)

Avvio della conciliazione in materia di energia elettrica e gas

I clienti domestici e non domestici, connessi in bassa tensione (BT) e media tensione (MT) per l'energia elettrica e connessi in bassa pressione (BP) per il gas, possono presentare domanda di attivazione della procedura conciliativa alla Segreteria del Servizio di Conciliazione in forma cartacea, mediante la compilazione della domanda di conciliazione di seguito scaricabile, ovvero on line, accedendo alla pagina Gestione on line di questo sito.
E' possibile presentare domanda di conciliazione anche per gli utenti che sono al contempo produttori e consumatori di energia (c.d. prosumer).

Non è obbligatoria l'assistenza legale.

In questa fase è previsto il versamento a favore della Camera di Commercio di un importo di Euro 40,00 + I.V.A. per spese di avvio, per le liti di valore non superiore a euro 250mila, come specificato alla sezione "Costi" presente in questa pagina.

documento in formato pdf domanda di conciliazione in materia di energia elettrica e gas (dimensione 132 Kb)

La procedura può essere attivata solo dopo aver presentato reclamo scritto all'operatore e aver ottenuto risposta scritta ritenuta insoddisfacente, oppure decorsi 50 giorni dall'invio del reclamo e comunque non oltre un anno dall'invio.

Il Servizio di Conciliazione fissa l'incontro tra le parti entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di conciliazione completa. Il primo incontro può essere rinviato solo una volta con indicazione delle motivazioni della richiesta.
In caso di sospensione della fornitura, il primo incontro è fissato entro 15 giorni e non è possibile richiedere alcun rinvio.

Il tentativo di conciliazione deve concludersi entro 90 giorni.
E' possibile una propoga di 30 giorni d'ufficio, ovvero su richiesta del conciliatore, o su richiesta congiunta e motivata delle parti.

Tutti gli operatori, venditori o distributori, sono tenuti a prendere parte al tentativo di conciliazione.

Il Servizio di Conciliazione nomina il conciliatore fra gli iscritti al proprio elenco di professionisti specificamente formati, quale persona indipendente, competente ed imparziale che aiuta le parti a trovare un accordo di reciproca soddisfazione.

Se le parti trovano una soluzione per la controversia, sottoscrivono un verbale di accordo che ha valore di titolo esecutivo, ovvero può essere fatto valere dalle parti innanzi al giudice competente in caso di mancato rispetto dei contenuti.
Nel caso in cui non si raggiunga un accordo o qualora l'operatore, pur obbligato, non partecipi all'incontro, il conciliatore redige un verbale con cui indica che il tentativo ha avuto esito negativo. In questi casi, la condizione di procedibilità si intende esperita e il cliente potrà, se lo ritiene, rivolgersi al giudice per risolvere la controversia.

Per approfondire gli aspetti normativi e tecnici della procedura è possibile consultare di seguito il Testo Integrato Conciliazione (c.d. TICO)

documento in formato pdf Testo integrato conciliazione (dimensione 122 Kb)

 

I costi della conciliazione in materia di energia elettrica e gas

La procedura è sottoposta ai costi previsti dal Tariffario scaricabile da questa pagina, consistenti in:

  • spese di avvio pari a Euro 40,00 + IVA (Euro 48,80), per liti di valore non superiore a 250 mila euro, da versare da ciascuna parte alla Camera di Commercio di Brescia - Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia, con causale "B1CONC AVVIO+ nome parti", con le seguenti modalit√†:

    - versamento sul c/c postale n. 330258,intestato a Camera di Commercio di Brescia, via Einaudi n. 23, 25121, Brescia;

    - bonifico bancario sul c/c bancario intestato a Camera di Commercio di Brescia c/o Banca Popolare di Sondrio - Ag. Brescia Via Benedetto Croce, 22 - codice IBAN: IT13G0569611200000014600X47

  • un importo a titolo di Spese di Mediazione, variabile a seconda del valore della controversia, conformemente alle fasce previste dal tariffario, comprensivo dell'onorario del conciliatore e dei costi dell'intero procedimento, indipendentemente dal numero di incontri svolti. Il valore della controversia viene stabilito sulla base della documentazione e delle dichiarazioni delle parti. Tale importo pu√≤ essere versato, prima della seduta, con le stesse modalit√† previste per il versamento delle spese di avvio indicando la causale "B1CONC SALDO+ nome parti".

    In alternativa è possibile effettuare il saldo il giorno della seduta presso la cassa dell'ente, con bancomat o carta di credito.

    documento in formato pdf Tariffario conciliazione in materia di energia elettrica e gas (dimensione 60 Kb )

Avvio della procedura di conciliazione in materia di diritti disponibili

Il soggetto interessato presenta domanda di attivazione della procedura conciliativa alla Segreteria del Servizio di Conciliazione in forma cartacea, mediante la compilazione del modulo di avvio procedura conciliativa di seguito scaricabile, ovvero tramite il sistema on line, al quale si può accedere dalla pagina Gestione on line di questo sito.

Le spese di avvio non sono richieste nei seguenti casi:

  1. quando una delle parti della controversia è un consumatore;
  2. quando il tentativo di conciliazione è previsto come obbligatorio dalla legge;

  3. quando le parti depositano una domanda di conciliazione congiunta.

documento in formato pdf Modulo avvio procedura conciliativa - diritti disponibili (dimensione 64,8 Kb)

Invito ad aderire: il Servizio di Conciliazione comunica all'altra parte, nel pi√Ļ breve tempo possibile, che √® stata presentata domanda di conciliazione, invitandola ad aderire al tentativo di conciliazione, preferibilmente entro 15 giorni dal ricevimento (termine non perentorio), utilizzando l'apposito modulo di accettazione della procedura. Decorso inutilmente tale termine, la parte che ha presentato domanda ha facolt√† di ritirarla ovvero di consentire che la Segreteria del Servizio di Conciliazione prosegua nella procedura.

documento in formato pdf Modulo accettazione della procedura (dimensione 81,4 Kb)

Adesione/Rifiuto: la parte convenuta può:

  • accettare, inviando la propria adesione. Il Servizio di Conciliazione nomina il conciliatore fra gli iscritti al proprio elenco di professionisti specificamente formati, quale persona indipendente, competente ed imparziale. Il compenso per la prestazione professionale del conciliatore dev'essere corrisposto da ciascuna delle parti – fatte salve le fasce gratuite - in misura proporzionale all'entit√† della controversia in base al tariffario di seguito consultabile;

  • non accettare: il procedimento √® concluso se la parte convenuta rifiuta espressamente o tacitamente la procedura conciliativa. In questo caso colui che ha attivato la procedura viene tempestivamente avvertito del fallimento del tentativo e non deve affrontare nessuna ulteriore spesa.

     

    Seduta di Conciliazione: quando entrambe le parti aderiscono alla procedura conciliativa, viene concordata la data dell'incontro congiunto, la cui conclusione può essere:
  • positiva: il conciliatore non decide la controversia ma aiuta le parti a trovare un accordo condiviso, considerato soddisfacente da entrambe. Il procedimento si conclude con la redazione di un Accordo di Conciliazione, assolutamente volontario, di natura contrattuale, con cui vengono poste le condizioni per la composzione del dissidio e le relative modalit√† di esecuzione.

  • negativa: viene redatto il verbale di mancata conciliazione e ciascuna delle parti pu√≤ proseguire nella tutela dei propri interessi con le modalit√† preferite.

Per consultare il regolamento del servizio di conciliazione è possibile visitare la pagina Statuto e regolamenti

Costi

La procedura è sottoposta ai costi previsti dal Tariffario scaricabile da questa pagina, consistenti in:

  • un diritto fisso di segreteria per l'accesso al servizio pari a Euro 30,00 ( IVA inclusa), da versare alla Camera di Commercio di Brescia - Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia, con causale "B1DIR-CONC + nome istante", da versarsi con le seguenti modalit√†:

    - versamento sul c/c postale n. 330258, intestato a Camera di Commercio di Brescia, via Einaudi n. 23, 25121, Brescia;

    oppure

    - bonifico bancario sul c/c bancario intestato a Camera di Commercio di Brescia c/o

    Banca Popolare di Sondrio - Ag. Brescia Via Benedetto Croce, 22 -

    codice IBANIT13G0569611200000014600X47

     

    Le spese di avvio non sono richieste nei seguenti casi:

    - quando una delle parti della controversia è un consumatore;

    - quando il tentativo di conciliazione è previsto come obbligatorio dalla legge;

    - quando le parti depositano una domanda di conciliazione congiunta

  • un importo a titolo di Spese di Conciliazione, variabile a seconda del valore della controversia, conformemente alle fasce previste dal tariffario, comprensivo dell'onorario del conciliatore e dei costi dell'intero procedimento, indipendentemente dal numero di incontri svolti. Il valore della controversia viene stabilito dal conciliatore sulla base della documentazione e delle dichiarazioni delle parti. Tale importo pu√≤ essere versato, prima della seduta, con le stesse modalit√† previste per il versamento delle spese di avvio indicando la causale "B1CONC. SALDO+ nome parte".

    In alternativa è possibile effettuare il saldo il giorno della seduta presso la cassa dell'ente, con bancomat o carta di credito

    documento in formato pdf Tariffario conciliazione impresa/impresa (dimensione 221 kB)

    documento in formato pdf Tariffario conciliazione consumatore/impresa (dimensione 221 kB)

Criteri generali per la gestione delle procedure di conciliazione

La Camera di Commercio di Brescia ha adottato delle linee guida di comportamento nella gestione delle procedure e sedute di conciliazione, che contemperino le diverse esigenze di economicità ed efficacia dell'azione amministrativa, con l'interesse dei privati ad addivenire ad una composizione della propria controversia.

documento in formato pdf Criteri generali per la gestione delle procedure di conciliazione (dimensione 205 Kb)

Clausole tipo per conciliazione

Il ricorso alla conciliazione volontaria può anche essere previsto pattiziamente mediante inserimento di una clausola di conciliazione in contratti o moduli per adesione.

documento in formato pdf clausole tipo (dimensione 188 Kb)

Convenzioni per il ricorso al Servizio di Conciliazione

La Camera di Commercio di Brescia ha sottoscritto protocolli d'intesa e convenzioni per favorire il ricorso alla Conciliazione da parte di imprese e aziende erogatrici di servizi.

Per approfondimenti sulle convenzioni e i protocolli d'intesa attivi è possibile visitare la pagina Convenzioni

 

link al sito www.adobe.com Per scaricare il software Acrobat Reader

 





Dove rivolgersi
Ufficio:Tutela del Mercato
Servizio Conciliazione
Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia - II Piano
Contatti:Tel. 030.3725.374/308
Fax 030.3725.300
E-mail: tutela.mercato@bs.camcom.it
Posta elettronica certificata (P.E.C.): tutela.mercato@bs.legalmail.camcom.it
Orari di apertura al pubblico:Dal lunedì al venerdì: 9.00 - 12.00
Accesso allo sportello:Si riceve previo appuntamento.
Attivit√†¬†dell'ufficio presenti sul sito:Modulistica   Gestione on line   Conciliazione