Misure organizzative emergenza Covid19

In considerazione dei provvedimenti nazionali e regionali emanati per il contenimento della diffusione dell'epidemia Covid-19, la verbalizzazione delle operazioni non differibili viene assicurata esclusivamente attraverso piattaforme telematiche in collegamento a distanza e mediante sottoscrizione con firma digitale.

Il MISE ha chiarito in proposito che la disposizione normativa contenuta al comma 2 dell'art. 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 può trovare applicazione anche per le manifestazioni a premio che hanno scadenza nel periodo compreso tra il 31 gennaio ed 15 aprile 2020, consentendone la proroga fino al 15 giugno 2020. Pertanto, qualora i regolamenti dei concorsi a premio riportino una data di individuazione dei vincitori compresa nel periodo suindicato e si è in prossimità della scadenza del termine di un anno indicata all'art. 1, comma 3, del d.P.R. 430/2001, l'impresa può modificare il regolamento fissando un nuovo termine per l'individuazione dei vincitori, pur nel rispetto della data limite del 15 giugno 2020.
I concorsi a premio che invece non abbiano scadenze ricomprese nel predetto periodo possono essere sospesi e modificati nei termini, ma anche nella meccanica se ciò risulti necessario per evitare violazioni ai principi di parità di trattamento e pari opportunità dei partecipanti.

Le manifestazioni a premio

Le manifestazioni a premio consistono in iniziative di natura commerciale od aventi fini anche in parte commerciali e si suddividono in due tipologie:

  • concorsi a premio: le manifestazioni pubblicitarie in cui l'attribuzione dei premi offerti dipende dalla sorte (estrazione) ovvero dall'abilit√†/capacit√† dei concorrenti ad esprimere giudizi o pronostici o a rispondere a quesiti o a eseguire lavori la cui valutazione √® riservata a terze persone o a speciali commissioni od infine ad adempiere per primi alle condizioni stabilite dal regolamento.
  • operazioni a premio: le manifestazioni pubblicitarie che prevedono le offerte di premi a tutti coloro che acquistano o vendono determinati quantitativi di prodotti o servizi e ne offrono la documentazione (raccolta di punti), ovvero le offerte di un regalo a tutti coloro che acquistano o vendono un determinato prodotto o servizio.

La disciplina normativa

La normativa di riferimento è l'articolo 19 della legge n. 449 del 27.12.1997, che al comma 4 ha disposto la revisione organica della disciplina delle manifestazioni a premio, nonché di quelle di sorte locale; Con il DPR 26 ottobre 2001, n. 430 è stato emanato Il Regolamento attuativo.

L'attività di vigilanza e di controllo sulle manifestazioni a premio è svolta dal Ministero dello Sviluppo Economico per accertare che gli adempimenti, posti in essere dalle imprese che promozionano i propri prodotti mediante la promessa di premi, siano conformi alla normativa.

Per approfondimenti è possibile visitare il sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico all'indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.it in particolare le pagine:

Camera di Commercio e concorso a premi

Nei concorsi a premio, ogni fase dell'assegnazione dei premi è effettuata (con onere a carico dei soggetti promotori) alla presenza di un notaio o del responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica, individuato presso le Camere di Commercio ai sensi del D. Lgs. N.112/1998, competente per territorio (funzionario camerale), chiamati a verificare la regolarità nelle vaie fasi di svolgimento della manifestazione.

Nell'ipotesi di una manifestazione a premi che preveda contestualmente un concorso a premi ed una operazione a premi, il notaio o il funzionario camerale intervengono solo nella fase concorsuale attestandone la regolarità.

Per approfondimenti è possibile visitare la pagina Le procedure dei concorsi a premio