Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Camera di Commercio di Brescia
 
Homepage >> Internazionalizzazione >> Carnet ATA >> Comunicazioni
Invia ad un amico Stampa questa pagina

Cina

1 - Compilazione Carnet ATA – dal 2.8.2002

L'utilizzo del Carnet ATA in Cina è consentito esclusivamente per la temporanea esportazione di merci destinate a fiere e mostre. Le Autorità doganali cinesi fissano una data limite di sei mesi entro la quale le operazioni di riesportazione devono essere completate. Tale periodo può essere esteso alla durata massima di dodici mesi del Carnet ATA solo dietro autorizzazione delle stesse Autorità doganali.

Al fine di facilitare il controllo delle merci e, di conseguenza, snellire le procedure di importazione in Cina, le AutoritĂ  doganali estere richiedono necessariamente la compilazione della lista delle merci elencate nel Carnet in lingua inglese o cinese (in caso contrario le AutoritĂ  competenti potrebbero richiederne una traduzione in lingua cinese), con caratteri stampati e chiaramente leggibili.

In caso di Carnets compilati in lingua italiana, l'operatore dovrĂ  munirsi di una traduzione in lingua inglese della lista generale delle merci. L'inosservanza di tale accorgimento rischia di provocare soste prolungate degli operatori presso i posti doganali, all'atto della presa in carico dei Carnets.

 

2 - ValiditĂ 

La Convenzione ATA consente ai singoli Paesi aderenti di stabilire una data di riesportazione della merce anteriore rispetto alla naturale data di scadenza del Carnet (ossia, un anno dalla data di emissione). Nel caso in cui vi sia necessitĂ  di far permanere le merci in territorio doganale cinese oltre il periodo stabilito, l'esportatore dovrĂ  obbligatoriamente presentare un'istanza all'Ufficio doganale che aveva effettuato le operazioni di importazione, almeno un mese prima della data fissata dall'Ufficio stesso per la riesportazione delle merci.

 

3 - Carnet CPD/Cina Taiwan: lista generale delle merci – dal 17.9.1999

L'Associazione Garante di Taiwan ha comunicato che, al fine di facilitare il controllo delle merci, e, di conseguenza, snellire le procedure di importazione, le AutoritĂ  doganali taiwanesi richiedono una traduzione in inglese o in cinese della lista generale delle merci.

Per articoli di gioielleria, abbigliamento e vetri incorniciati, privi di indicazioni relative alla lavorazione, oltre alla traduzione è richiesta una descrtizione dettagliata del prodotto o fotografie che possano essere esaminate dall'Ufficio doganale di importazione.

Gli operatori sono invitati a dotarsi di quanto richiesto, al fine di evitare problemi con le AutoritĂ  doganali di Taiwan.

 

4 - Carnet CPD/Cina Taiwan: utilizzazione – dal 30.8.1999

L'Ente Garante di Taiwan ha invitato gli operatori a compilare, in ogni sua parte, il Carnet nell'espletamento delle operazioni doganali di entrata nel Paese, presentando particolare attenzione alla sezione F/B, relativa alla prevista utilizzazione.

Inoltre, sarĂ  obbligatoria la presenza del timbro “Samples not for sale” sui campioni commerciali, in quanto, in caso contrario, le AutoritĂ  Doganali di Taiwan potrebbero richiedere il deposito di una cauzione per consentire l'entrata delle merci.