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Camera di Commercio di Brescia
 
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STATI UNITI

1. Compilazione lista generale delle merci – dal 5.3.2001

Le Autorità Doganali statunitensi hanno nuovamente richiamato l'attenzione sulla compilazione della lista generale delle merci accompagnate da Carnets ATA italiani, in quanto continuano ad avere difficoltà nella rilevazione ed individuazione delle merci parzialmente/totalmente importate, perchè non sempre riconducibili a quelle menzionate sulle copertine verdi dei Carnets.

Al fine di evitare il ripetersi di tali situazioni, si rende necessaria l'osservanza delle seguenti regole per la compilazione della lista generale dei Carnets ATA con destinazione U.S.A.:

  • la lista dovrà essere compilata in inglese o in doppia lingua (italiano/inglese);

  • la descrizione degli articoli dovrà essere la più dettagliata possibile, indicando il modello, il numero di serie, il peso ed il valore;

  • ogni volets dovrà essere dotato della lista completa delle merci: in caso di importazione parziale dovranno essere depennati gli articoli che non vengono presentati in Dogana, e nella relativa dichiarazione doganale, nella casella “F” del volet, dovranno essere indicati gli articoli effettivamente importati.

Qualora la lista delle merci non possa essere compresa nell'apposito spazio sul retro della copertina verde, l'operatore potrà fornire all'Ufficio competente della Camera di Commercio n. 28 copie (per il rilascio del Carnet ATA base) di un elenco compilato su carta intestata della ditta, con timbro e firma in originale su ciascuna copia dell'elenco, contenente la descrizione della merce, contenente la descrizione della merce, impostato come lo schema riportato sul retro della copertina stessa, da spillare e convalidare a cura della Camera di Commercio sul retro della copertina verde e di ciascun volet componente il Carnet, nonché sul retro delle tre copie della domanda di rilascio del Carnet. A tal proposito si precisa che le Autorità Doganali, sia italiane che estere, potrebbero rifiutare la presa in carico del Carnet ATA, qualora non fosse compilato secondo le norme previste dalla Convenzione. Infatti, non si assicura che le liste aggiuntive, redatte su carta intestata ed allegate al Carnet, continueranno ad essere accettate. Nel caso di utilizzo di tale procedura, la ditta intestataria del Carnet dovrà presentare una dichiarazione che esenti la Camera di Commercio da eventuali responsabilità per la mancata accettazione del documento.

 

2. Obbligo di registrazione merci via mare – dal 26.1.2009

A partire dal 26.1.2009 tutte le merci accompagnate da Carnet ATA che arrivano negli Stati Uniti via mare saranno soggette ad una procedura i registrazione chiamata Importer Security Filing. Tale registrazione dovrà essere presentata alle Autorità Doganali statunitensi e al Customs Border Protection nelle 24 ore precedenti il carico della merce sulla nave in partenza per gli Stati Uniti.

La dichiarazione può essere trasmessa solo per via telematica e gli organismi statunitensi potrebbero richiedere anche una garanzia conto terzi. Per ulteriori informazioni contattare:

World ATA Carnet Council

E-mail: wcf-ata@iccwbo.org

 

3. Importazione di quadri – dal 18.10.2000

Le Autorità Doganali statunitensi, non avendo aderito alla convenzione ATA relativamente all'utilizzo “fiere e mostre”, consentono soltanto l'importazione di merci identificabili come “campioni commerciali” o “materiale professionale”. L'Associazione Garante statunitense ha tuttavia dichiarato che le proprie Autorità Doganali accettano normalmente il Carnet ATA per l'importazione temporanea di quadri a condizione che sul documento doganale vengano indicate entrambe le voci “campioni commerciali” e “fiere e mostre”.

E' quindi possibile rilasciare Carnet ATA agli operatori interessati ad importare dipinti negli Stati Uniti apponendo sulla copertina del documento entrambe le diciture sopra citate. Qualora, al momento dell'importazione, le Autorità Doganali statunitensi dovessero sollevare obiezioni all'operatore sulla definizione di “fiere e mostre”, lo stesso potrà sostenere che la Convenzione sull'utilizzo “fiere e mostre” è riferita ad altri Paesi che si intendono visitare in un prossimo futuro.

 

4. Importazione di pietre prezione – dall'1.10.2008

Le Autorità Doganali statunitensi non consentono l'importazione di rubini o di giada di origine birmana, siano essi montati o sfusi. Le spedizioni di tali oggetti saranno sequestrate all'atto dell'importazione dalle Autorità doganali statunitensi, e non potranno essere rilasciati Carnets ATA per le citate pietre preziose destinate ad essere importate negli Stati Uniti.

 

5. Vendita di articoli orafi

E' importante tener conto delle indicazioni fornite dalla circolare dell'United States Council for International Business del 16.8.2007 relativa all'utlizzo di Carnet ATA per merci orafe.

E' possibile scaricare sotto la traduzione non ufficiale.

documento in formato pdf Circolare 16.8.2007 United States Council (dimensione Kb 48,6 )

 

 

6. Vendita parziale di articoli orafi

Le Autorità Doganali statunitensi, in caso di vendita parziale di articoli accompagnati da Carnets ATA orafi, sono solite compilare due souches di riesportazione: sulla prima vengono indicati i pezzi riesportati; sulla seconda viene apposto il timbro di conferma del pagamento, senza tuttavia indicare il numero degli articoli lasciati definitivamente all'estero.

Oltre a compilare le souches di riesportazione, l'Amministrazione Doganale statunitense rilascia un formulario, comprovante il versamento della somma dovuta, sul quale evidentemente non esiste lo spazio sufficiente per annotare tutti i pezzi oggetto dell'operazione. In tali casi, la Camera di Commercio, non potendo rilevare la corrispondenza degli articoli, è impossibilitata ad appurare il Carnet ATA e conseguentemente a svincolarne la polizza.

Su suggerimento dell'Ente garante statunitense per i Carnets ATA, che non accetta richieste di appuramento anticipato, i titolari dei Carnets ATA orafi sono tenuti, in questi casi, a farsi rilasciare dal broker incaricato delle operazioni doganali, oltre alla documentazione attestante il pagamento dei diritti, anche la lista completa degli articoli oggetto della transazione. Resta inteso che tutte le operazioni devono anche essere correttamente registrate sul Carnet ATA.