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Camera di Commercio di Brescia
 
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Ucraina

1 - Limitazioni nell'uso del Carnet ATA – dal 13/9/2014

L'Unione  Italiana delle Camere di Commercio - Unioncamere -, con nota via mail del 13/10/2014, rende noto che, a seguito della nota situazione politica in corso in Crimea e in virtù delle nuove disposizioni, la Camera di Commercio ucraina non è più garante per i Carnet ATA rilasciati dalla Camera di Commercio di Crimea e dalla Camera di Commercio di Sebastopoli. Inoltre, poichè la legge 1636-VII del 12/8/2014 vieta le operazioni di temporanea importazione con Carnet ATA in Crimea. Pertanto le Autorità doganali ucraine non accetteranno di vistare i Carnet ATA destinati ad essere utilizzati in Crimea.

 

2 - Penalità per mancato rispetto del termine di riesportazione

Le Autorità doganali ucraine, secondo le disposizioni previste dal Codice doganale locale - art. 481 parr. 1, 2, 3 -, applicano delle penalità nel caso in cui i titolari dei Carnet ATA, o i loro rappresentanti, non rispettino il termine per la riesportazione fissato al momento dell'importazione della merce in Ucraina. L'ammontare delle multe è indipendente dal valore delle merci indicato sulla copertina del Carnet ATA.

Le modalità di applicazione delle multe sono le seguenti:

  1. operazione di riesportazione eseguita entro tre giorni dalla data fissata all'entrata: 850,00 UAH corrispondenti a 85 euro. Se l'irregolarità viene commessa una seconda volta nello stesso anno, il titolare dovrà pagare 5.100,00 UAH pari a 503,00 euro;
  2. operazione di riesportazione eseguita entro i tre e i dieci giorni dalla data fissata all'entrata: 5.100,00 UAH pari a 503,00 euro;
  3. operazione di riesportazione eseguita oltre i dieci giorni dalla data fissata all'entrata: 17.000,00 UAH pari a 1.700,00 euro.

I titolari dei Carnet ATA che intendono prolungare la loro permanenza in Ucraina per un periodo ulteriore rispetto a quello fissato dalle Autorità doganali, dovranno presentare una istanza direttamente all'Amministrazione doganale locale.