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Camera di Commercio di Brescia
 
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Proroga misure restrittive verso l'Iran

A seguito dell'Accordo raggiunto il 14 luglio a Vienna tra l'Iran e i Paesi del gruppo 5+1, come step transitorio in attesa della definizione dei dettagli operativi, l'Unione Europea ha ufficialmente prolungato di sei mesi la sospensione di alcune misure restrittive verso l'Iran decisa nel gennaio 2014.

Fino al 14 gennaio 2016 restano pertanto in vigore le misure restrittive verso l'Iran contenute nel Regolamento UE n° 267/2012 e successive modifiche (in particolare, dal punto di vista merceologico, il Reg. UE n° 1263/2012.).

Restano anche confermate le seguenti principali eccezioni:

Dal punto di vista finanziario:

  • continuerà ad essere 100.000 Euro, per i contratti commerciali non vietati, la soglia di importo oltre la quale le operazioni finanziarie da e verso l'Iran devono essere autorizzate preventivamente, per l'Italia, dal Comitato di Sicurezza Finanziaria (CSF);
  • continueranno ad applicarsi soglie e condizioni più favorevoli per operazioni che riguardino prodotti alimentari, medici, agricoli, ecc. e per operazioni che non transitino attraverso intermediari finanziari iraniani

Dal punto di vista commerciale:

  • continua ad essere consentita l'importazione di prodotti petrolchimici iraniani: se l'acquisto di tali prodotti avviene direttamente o indirettamente attraverso il Ministero del Petrolio Iraniano sarà necessaria apposita autorizzazione preventiva del CSF;
  • continuano ad essere consentiti il trasporto e l'assicurazione per il trasporto di petrolio greggio iraniano;
  • continua ad essere consentito il commercio di oro e metalli preziosi, ad eccezione dei diamanti grezzi, con il Governo ed il settore pubblico iraniani.

Le aziende interessate ad ulteriori chiarimenti ed approfondimenti sulle restrizioni commerciali verso l'Iran e sul nuovo Accordo, potranno contattare:

Camera di Commercio e Industria Italo-Iraniana

sito web : www.ccii.it

e mail: info@ccii.it

 

 

 

Misure restrittive per l'esportazione e l'importazione di prodotti da e per la Federazione Russa

Come conseguenza della crisi Ucraina sono entrate in vigore limitazione per l'esportazione e l'importazione di alcune tipologie di prodotti da e per la Federazione Russa.

A partire dal 7 agosto 2014 e per la durata di un anno i prodotti alimentari, descritti in dettaglio nel documento più sotto allegato, e originari di Stati Uniti, Stati membri del' UE, Canada, Australia e Norvegia non potranno essere importati nella Federazione Russa. Tale restrizione è stata disposta dal Governo della Federazione Russa con la Risoluzione n°778 del 7 agosto 2014 che dà attuazione al decreto presidenziale del 6 agosto 2014 n°560 sull'applicazione di alcune misure economiche speciali per garantire la sicurezza della Federazione Russa".

Dal 1° settembre è entrata in vigore una ulteriore risoluzione per lo stop all’importazione di calzature, capi d’abbigliamento e pelletteria da Usa e Unione Europea, firmata l’11 agosto dal premier Medvedev. Per ora la risoluzione del governo di Mosca parla solo di forniture di abbigliamento e tessile legate allo Stato e agli enti russi, comprese le Società sportive di Stato.


documento in formato pdf Traduzione Risoluzione Governo Russo (dimensione 134 Kb)

 

Dal primo agosto è in vigore il "Regolamento (UE) n. 833/2014 del Consiglio del 31 luglio 2014 concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina" di seguito allegato, che stabilisce sanzioni e divieti per l'export verso la Russia di beni aventi i codici doganali che troverà dettagliati nel regolamento stesso. Nel Regolamento sono dettagliati i codici doganali per i quali vige il divieto di esportazione.

documento in formato pdf Regolamento UE n.833/2014 (dimensione 437 kb)

 

documento in formato pdf Information note UE Crimea (dimensione 169 Kb)

 

Alcune aziende segnalano la richiesta, da parte della autorità doganali sia italiane che russe, di autorizzazione all'esportazione di prodotti verso la Federazione Russa: per qualsiasi problematica riguardante tali autorizzazioni l'Autorità competente è il:

Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione
Direzione Generale per la Politica Commerciale Internazionale – Divisione IV
00144 Viale Boston, 25 - Roma
e-mail: polcom4@mise.gov.it
Tel. +39 06 5993 2439
Fax + 39 06 5964 7506

 

Qualsiasi tipo d’informazione verrà fornito telefonicamente dalle ore 11 alle ore 13 del martedì, mercoledì, giovedì.

Si suggerisce di monitorare costantemente sia i mezzi di informazione che il sito del Ministero degli Affari Esteri per gli eventuali sviluppi della crisi e le ricadute che ne potrebbero derivare

Pubblicazione “RETHINK - SACE Rapporto Export 2014-2017”

E' on line il Rapporto Export con le previsioni di export aggiornate al 12 marzo 2014 “RETHINK - SACE Rapporto Export 2014-2017”, consultabile sul sito di SACE www.sace.it

In particolare il rapporto evidenzia due positive evidenze emerse quest'anno:

  • dopo la difficile performance del 2013, le nostre vendite estere ci promettono un tasso di crescita sostenuto (7,3% medio annuo) nei prossimi quattro anni
  • a sei anni dallo scoppio della crisi, si delinea l'identikit di un "nuovo export" italiano, che trova negli emergenti, e non più in Europa, il principale mercato di sbocco.

Attenzione: segnalazione dell'Ambasciata d'Italia in Australia di attività abusiva

L'Ambasciata d'Italia in Australia ha ricevuto una segnalazione da parte della locale società Wesfarmers che riporta l'attività abusiva di alcuni soggetti che, presentandosi come suoi funzionari, hanno contattato società aventi sede legale a Brescia e Bergamo per concludere affari. La stessa Ambasciata chiede di segnalare ulteriori casi sospetti utilizzando i seguenti recapiti:

pierluigi.simonetti@esteri.it

http://www.ambcanberra.esteri.it

Ulteriori avvertenze possono essere consultate alla pagina appositamente dedicata alle Iniziative ingannevoli

ExTender- Gare d'appalto internazionali

Il Ministero degli Affari Esteri, attraverso il sistema informativo ExTender, alimentato dalla rete delle istituzioni italiane all'estero (Ambasciate, Consolati italiani e Camere di Commercio italiane all'estero), consente la partecipazione di piccole e medie aziende a progetti e gare.

segue

Smaltimento imballaggi ed altri adempimenti ambientali in Germania

Dal 1° gennaio 2009 è entrata in vigore in Germania la V riforma del decreto tedesco sugli imballaggi, che stabilisce l'obbligo delle aziende di associarsi ad un sistema duale di raccolta per il recupero degli imballaggi delle merci immesse sul mercato tedesco.

Per informazioni relative a questo ed altri adempimenti, in campo ambientale, obbligatori per le imprese che esportano in Germania, è possibile rivolgersi a

Camera di Commercio Italiana per la Germania all'indirizzo www.itkam.org

Camera di Commercio Italo Germanica all'indirizzo www.ahk-italien.it.

Tutela della proprietà intellettuale e osservatorio sulla contraffazione e pirateria

La Camera di Commercio Italia-Vietnam, nell'ambito del Fondo Intercamerale di Intervento – Sez. Camere di Commercio miste di Unioncamere, ha attivato (in collaborazione con le Camere di Commercio miste di Argentina, Brasile, India e Slovacchia) lo Sportello per la Tutela della Proprietà Intellettuale e l'Osservatorio sulla Contraffazione e Pirateria. Il servizio è gratuito e consente di:

  • porre quesiti di proprio interesse sulla proprietà intellettuale;

  • evidenziare casi di contraffazione e/o pirateria;

  • compilare un apposito questionario di rilevazione della propria specifica “condizione“ in tema di tutela della proprietà intellettuale.

I servizi di cui sopra sono accessibili attraverso il sito www.italiavietnam.com.

Per ulteriori approfondimenti, inviare una e-mail all'indirizzo: info@italiavietnam.com.

 

Fondi strutturali per le imprese

Informest ha realizzato in via esclusiva un servizio alle imprese, denominato "Guida operativa ai fondi strutturali", dedicato all'utilizzo dei fondi strutturali.

I destinatari sono imprese italiane che hanno implementato o che intendono implementare investimenti in Slovenia, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania (Paesi più recenti membri UE). Una volta individuato il bando specifico per l'impresa nell'ambito dei fondi strutturali, Informest fornisce su abbonamento annuale vari servizi di assistenza e consulenza.

Per avere maggiori informazioni è possibile inviare una e-mail all'indirizzo informest@informest.it o consultare il sito www.informest.it.

 

I programmi comunitari a favore dei Balcani

L'Unione Europea contribuisce ormai da anni allo sviluppo dei Paesi dell'area balcanica attraverso l'Agenzia Europea Ricostruzione, la Banca Europea per gli Investimenti e diversi programmi comunitari.
Una panoramica completa e aggiornata degli strumenti finanziari di sostegno alle politiche comunitarie è disponibile sul sito: www.balcanionline.it alla voce Programmi comunitari.
Nella sezione Eventi promozionali è inoltre presente un elenco aggiornato delle fiere internazionali in programma nei Paesi dell'Area.

I fondi di venture capital gestiti da Simest

Per favorire la presenza delle imprese italiane in alcune aree strategiche, il Ministero Attività Produttive ha affidato a SIMEST Spa (Società italiana per le imprese all'estero) l'incarico di gestire i fondi "equity". Questi fondi possono essere utilizzati dalle imprese italiane che acquisiscono quote di partecipazione in società costituite o da costituire all'estero.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.simest.it oppure inviare una e-mail a fondiventurecapital@simest.it.

Norme Uniformi per le Garanzie a Prima Richiesta - URDG

Il 1° luglio 2010 sono entrate in vigore le nuove URDG - Norme Uniformi per le Garanzie a Prima Richiesta - destinate ad essere applicate a garanzia di obbligazioni monetarie in molti contratti nazionali ed internazionali.

Dette norme, suddivise in 35 articoli, individuano la responsabilità delle parti per ogni fase della durata della garanzia.

La Camera di Commercio Internazionale - CCI ha pubblicato l'edizione bilingue, inglese-italiano, delle URDG. La CCI Italia, a sua volta, ha pubblicato, in lingua inglese, la Guida alle Norme Uniformi ICC per le Garanzie a Prima Richiesta.

Per saperne di più consultare il file allegato:

documento in formato pdf comunicato URDG (dimensione 274 Kb)

Cina - Società commerciali a partecipazione straniera

L'aumento dei consumi cinesi, ed il recente inasprimento delle norme per i Representative Office (RO) di imprese straniere in Cina, rendono la società commerciale a partecipazione straniera (FICE) la struttura organizzativa ideale per commercializzare e fare affari in Cina.

Per maggiori informazioni al riguardo, nonchè per approfondimenti sugli aspetti fiscali, si consiglia di consultare i rispettivi articoli nel sito di Newsmercati all'indirizo www.newsmercati.it.

China IPR Helpdesk : Protezione Proprietà Intellettuale

Il China Intellectual Property Rights (IPR) Helpdesk per le Piccole e medie imprese (PMI), che fornisce alle PMI europee le conoscenze e gli strumenti necessari per accrescere il valore dei loro diritti di proprietà intellettuale e gestire i rischi a questi correlati, ha lanciato il primo di una serie di moduli di E-learning che aiuta le PMI a conoscere come proteggere il proprio marchio e i profitti in caso di delocalizzazione sul territorio cinese.

Informazioni e moduli di E–learnig sono disponibili sul sito dell'IPR www.china-iprhelpdesk.eu

Iniziative promozionali ed eventi organizzati da enti ed istituzioni internazionali

I siti di seguito elencati contengono recapiti telefonici, fax, e-mail e link ai siti delle Camere di Commercio italiane all'estero ed estere in Italia, di Consolati ed Ambasciate, degli uffici Ice nel mondo. E' così possibile consultare newsletter informative ed aggiornamenti relativi ad eventi, fiere, manifestazioni, incontri d'affari, bandi di finanziamento ed altre iniziative promozionali, da essi organizzate, finalizzate ad incrementare i rapporti commerciali tra i diversi Paesi:

  • Assocamerestero - Associazione delle Camere di Commercio Italiane all'Estero – Contiene, fra l'altro, il Business Atlas, manuale che, per ogni singolo Paese estero associato, riporta i dati geografici ed economici, gli aspetti normativi e legislativi, informazioni sul sistema bancario e sul rischio Paese, gli accordi con l'Italia, gli indirizzi utili (Ambasciate, Consolati, rappresentanze europee), ecc. - www.assocamerestero.it

  • Schedeexport - Informazioni ed indirizzi utili (Ambasciate, Consolati, ecc.), formalità e documenti per esportare nei Paesi esteri - www.schedeexport.it

  • ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane - www.ice.gov.it

Altri siti di interesse possono essere visitati consultando la pagina Link utili per l'estero.

 

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Dove rivolgersi
Ufficio:Internazionalizzazione
Lombardia Point
Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia - V Piano
Contatti:Tel. 030.3725.319
Fax 030.3725.371
E-mail: lombardiapoint.brescia@bs.camcom.it
Orari di apertura al pubblico:Dal lunedì al giovedì: 9.00 - 15.30
Venerdì: 9.00 - 13.00
Accesso allo sportello:Si riceve previo appuntamento
Attività dell'ufficio presenti sul sito:Fiere missioni incontri   Banca dati ITALIANCOM   Formazione per l'estero   Lombardia Point   Link utili per l'estero