Credito di imposta per la formazione 4.0

Ente erogatore: Il “Piano Nazionale Impresa 4.0” √® un intervento di iniziativa nazionale e dedica una linea di azione proprio al capitale umano.

Forma dell'agevolazione: lo strumento scelto per diffondere nelle aziende la formazione dedicata alle tecnologie abilitanti √® quello del credito d’imposta (art. 1, commi 46 – 56, Legge 27 dicembre 2017, n. 205); l’agevolazione spetta in misura pari al 40% delle spese relative al personale dipendente – assunto anche a tempo determinato - impegnato nelle attivit√† di formazione stabilite dalla contrattazione di secondo livello, nel limite massimo di 300.000 euro per ciascun azienda.
Il credito d’imposta deve riguardare solo il costo aziendale relativo alle ore o alle giornate di formazione, sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017.
Il credito d’imposta √® previsto anche per il personale dipendente ordinariamente occupato che ricopre il ruolo di docente o tutor durante le attivit√† di formazione. In questo caso, l’agevolazione √® pari al 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

Soggetti destinatari: la platea dei possibili beneficiari è ampia: possono usufruire di questa agevolazione tutte le imprese residenti nel territorio italiano o residenti all'estero ma con stabili organizzazioni nel nostro Paese. Non ci sono limiti legati alla natura giuridica, al settore economico di appartenenza, alla dimensione, al regime contabile o al sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali. Anche gli enti non commerciali possono usufruirne, purché svolgano attività commerciali rilevanti ai fini del reddito d'impresa.

Come richiederlo: si accede automaticamente compilando telematicamente il modello F24 all’Agenzia delle Entrate. Bisogner√†, comunque, conservare la documentazione contabile certificata e una relazione che illustri le modalit√† organizzative e i contenuti delle attivit√† di formazione svolte. Inoltre, i contratti collettivi aziendali e territoriali che disciplinano tali attivit√† devono essere depositati presso l’ITL competente (art.14 D.lgs. 151/2015) .

Cambiamenti 2018 - Premio per le startup innovative

Cos'√®: sostenuto da CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese), Artigiancassa (Banca che gestisce i fondi della categoria), Facebook, Google, Talent garden e altri sostenitori, non ha finalit√† commerciali e ha come unico obiettivo quello di premiare e riconoscere il merito delle imprese, offrendo concrete possibilit√† di formazione e supporto.


I Premi:

Alla migliore nuova impresa dell’anno viene corrisposto: un compenso in denaro di 20.000 euro oppure un primo investimento in una campagna di crowdfunding; 2.000 euro in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale pi√Ļ vicina; consulenza presso la sede europea di Dublino da parte dei migliori esperti di Facebook su temi di Social marketing, Advertising e Brand content; partecipazione ad un evento formativo con esperti di Google Italia su internazionalizzazione, presenza sul web, posizionamento di mercato; altre attivit√† legate agli altri partner del progetto, tra cui una vacanza con l’operatore Bluserena. Per la seconda e terza impresa classificata sono previsti gli stessi premi, ma di minore entit√†: 5.000 in denaro o un primo investimento in una campagna di crowdfunding; 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale pi√Ļ vicina; 1.500 euro di advertising offerto da Facebook; partecipazione ad un evento formativo con esperti di Google Italia e altre attivit√† legate agli altri partner. Qui il dettaglio di tutti i premi.

 

Imprese ammissibili:

√ą rivolto a imprese di persone o di capitali in fase di startup, costituite negli ultimi tre anni (dopo il primo gennaio 2015), con meno di 50 dipendenti, iscritte al Registro delle Imprese e non in stato di fallimento o di liquidazione.

I criteri che vengono presi in considerazione per la valutazione delle startup sono:

  • Originalit√†

  • Capacit√† di introdurre un cambiamento nell’attivit√†, nel territorio o nella comunit√†

  • Capacit√† di rispondere a bisogni/esigenze del mercato e livello di competitivit√† nel mercato

  • Vantaggio strategico

  • Impatto sociale, culturale, ambientale generato

  • Sostenibilit√† economica

Come partecipare: le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito dedicato al Premio cambiamenti 2018 . Inscrizioni entro il 16 Settembre 2018

Beni Strumentali ‚ÄúNuova Sabatini‚ÄĚ - Prorogata al 31/12/2018

Novità del bando 2017:

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo alla manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, la legge di bilancio 2017 ha ammesso ai finanziamenti e ai contributi statali anche gli investimenti realizzati dalle micro, piccole, e medie imprese per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalit√† la realizzazione degli investimenti in tecnologie di cui all’articolo 1, comma 55, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realt√† aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Per gli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura rifiuti, il contributo statale in conto impianti di cui all’art. 2, comma 4, del D.L. n. 69/2013 √® concesso con una maggiorazione del 30 percento rispetto alla misura massima stabilita dalla disciplina (articolo 2, commi 4 e 5 del D.L. n. 69/2013 e relative disposizioni attuative), fermo restando il rispetto delle intensit√† massime di aiuto previste dalla normativa europea applicabile in materia di aiuti di Stato.

Per far fronte ai contributi statali in conto impianti “maggiorati” a favore degli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura rifiuti, √® stata fissata una riserva pari al 20 per cento delle risorse complessivamente stanziate dalla legge di bilancio 2017. Le risorse che, nell’ambito della riserva del 20 per cento, risultino non utilizzate alla data del 30 giugno 2018, rientrano nella disponibilit√† della misura.

Per approfondimenti sul bando e sulle novità introdotte si suggerisce di consultare l'ampia sezione del sito del MI.SE. dedicata alle FAQ

Gli investimenti ammissibili devono essere destinati a:

  • creazione di una nuova unit√† produttiva;
  • ampliamento di una unit√† produttiva esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di una unit√† produttiva esistente;
  • acquisizione degli attivi direttamente connessi ad una unit√† produttiva, nel caso in cui l'unit√† produttiva sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso al contributo, fatti salvi gli investimenti relativi al settore agricolo che possono essere avviati solo successivamente al provvedimento di concessione degli aiuti.
Gli investimenti devono essere conclusi entro il periodo di preammortamento o di prelocazione, della durata massima di dodici mesi dalla data di stipula del finanziamento.

Gli investimenti, qualora non riferiti ad immobilizzazioni acquisite tramite locazione finanziaria, devono essere capitalizzati e figurare nell'attivo dell'impresa per almeno tre anni.

Le spese ammissibili riguardano l'acquisto, o l'acquisizione in leasing, di macchinari, impianti, beni strumentali d'impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonchè di hardware, software e tecnologie digitali, classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell'articolo 2424 del codice civile e destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale.

Non sono ammessi i costi relativi a commesse interne, le spese relative a macchinari, impianti e attrezzature usati, le spese di funzionamento, le spese relative a imposte, tasse e scorte, nonchè i costi relativi al contratto di finanziamento. Risultano inoltre escluse le spese relative a "terreni e fabbricati" e le "immobilizzazioni in corso e acconti".

Nel settore dei trasporti le spese relative all'acquisto dei mezzi e delle attrezzature di trasporto sono ammissibili limitatamente alle imprese che esercitano attività diverse da quelle del trasporto merci su strada e del trasporto aereo.

 

La Tipologia dell'aiuto è il Finanziamento bancario, di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di euro, che può coprire fino al cento per cento degli investimenti.

A fronte del finanziamento è prevista la concessione, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di un'agevolazione nella forma di un contributo che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari. Il contributo concedibile è pari all'ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75% su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali e della durata di cinque anni, di importo corrispondente al finanziamento.

La concessione del finanziamento può essere assistita dalla garanzia del Fondo di garanzia per le PMI fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell'ammontare del finanziamento).

 

Il regolamento del bando, la modulistica, le modalità di accesso e la guida alla compilazione della richiesta sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico


POR FESR 2014-2020: Bando ‚ÄúAL VIA‚ÄĚ

Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali

Soggetto erogatore: Regione Lombardia con risorse Risorse del POR FESR 2014-2020 (Fondi Europei)

Forma dell'agevolazione: a fronte di Progetti presentati con spese ammissibili tra €53.000 e fino a 3ML per Sviluppo aziendale e fino a 6ML per Rilancio aree produttive, l’Intervento agevolativo si compone di:

  • Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati (tra €50.000 e fino a € 2.850.000);
  • Garanzia regionale gratuita del 70% ad assistere il Finanziamento;
  • Contributo a fondo perduto in conto capitale variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto

Imprese ammesse:

  • PMI iscritte al Registro delle imprese, con sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione, attive da almeno 24 mesi, con codice ATECO primario appartenente ad una delle categorie previste nell'Allegato 2 dell’Avviso.
  • Oppure, indipendentemente dal codice Ateco primario di appartenenza le PMI iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 ART. 13 BIS.

La Domanda può essere presentata a partire dalle ore 12,00 del giorno 5 luglio 2017 e sino al 31 dicembre 2019, data di chiusura dello sportello.

Le modalità di partecipazione ed i contatti con Regione Lombardia sono disponibili sul sito regionale nella pagina dedicata al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020

 

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Dove rivolgersi
Ufficio:Competitività delle Imprese
Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia - V Piano
Contatti:Tel. 030.3725.264/298
Fax 030.3725.300
E-mail: pni@bs.camcom.it
Orari di apertura al pubblico:Dal lunedì al giovedì: 9.00 - 15.30
Venerdì: 9.00 - 13.00
Accesso allo sportello:Si riceve previo appuntamento
Attivit√†¬†dell'ufficio presenti sul sito:Documentazione   Pianificazione economico-finanziaria   Piano commerciale   Studi di settore   INPS e INAIL   Documenti fiscali   Attivit√† artigianali alimentari   Attivit√† legate all'estetica e cura del corpo   Servizi per l'infanzia   Somministrazione alimenti e bevande   Trasporto cose in conto terzi   Enterprise Europe Network   Le basi per l'avvio di Impresa   Business plan   Opportunit√† e Stage   Imprenditorialit√† femminile   Responsabilit√† sociale per le imprese   Attivit√† del settore ricettivo e turistico   Commercio al minuto in sede fissa   Agenzie d'affari   Punto Nuova Impresa   Start up e PMI Innovative   Strumenti di finanziamento   Sportello Europa   Etichettatura prodotti alimentari   Bandi di contributo non camerali   Alternanza scuola lavoro