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Camera di Commercio di Brescia
 
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Sezione speciale del Registro Imprese

Nella pagina del Registro Imprese Sezione speciale Start-up, incubatori e PMI innovative sono contenute le istruzioni per l'iscrizione negli appositi registri

Bando nazionale Smart&Start Italia: rifinanziamento 2017

E' stato rifinanziato il bando Smart&Start Italia, dedicato a:

  • startup innovative di piccola dimensione gi√† iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese. Per startup innovative si intendono le imprese che rispondono societ√† di capitali costituite da non pi√Ļ di 48 mesi, che offrono prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, con valore della produzione fino a 5 milioni di euro,
  • team di persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalit√† straniera.

Approfondimenti sul bando alla pagina Bandi di Contributo non camerale

Start up innovativa: che cos'è

La legge n. 221/2012 di conversione del Dl 179/2012, chiamato anche Decreto Legge Crescita 2.0, ha introdotto nell’ordinamento italiano una nuova tipologia di imprese: la start-up innovativa.

La start up innovativa è una società di capitali di diritto italiano, costituita anche in forma di cooperativa, o società europea avente sede fiscale in Italia, che risponde a determinati requisiti e ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente: lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

NB: L'attività di mera commercializzazione di prodotti innovativi, non qualifica l'impresa che la svolge come start-up innovativa, a meno che tale commercializzazione non abbia essa stessa caratteristiche innovative (il mero e-commerce non integra tali caratteristiche).

Al sito dedicato startup.registroimprese.it sono disponibili la normativa, le guide, i modelli e l'elenco aggiornato delle start up innovative italiane, i numeri e la statistica suddivisi per regione.

Il Ministero dello Sviluppo Economico sul sito www.sviluppoeconomico.gov.it dedica una pagina alle start up innovative nella quale sono reperibili giude aggiornate sia per le start up che per gli incubatori, circolari, studi, modulistica e normativa.

I benefici per le start up innovative

Durata dei benefici fiscali per le società start up innovative già costituite

Unioncamere e il Ministero dello Sviluppo Economico, con propria nota del 7 maggio 2014, hanno definito l'arco temporale di riferimento entro il quale le start up innovative già costituite alla data di entrata in vigore della legge 221/2012, possono beneficiare dei vantaggi fiscali previsti dalla normativa.

documento in formato pdf Nota Unioncamere Mise (dimensione 43 Kb)

 

Spese in attività di ricerca e sviluppo: Unioncamere e il Ministero dello Sviluppo Economico, con propria nota del 29 aprile 2014, hanno fornito le seguenti precisazioni sul requisito opzionale delle spese in attività di ricerca e sviluppo per la registrazione di startup innovative:

  • a. Le start-up neocostituite possono avvalersi del requisito delle spese di ricerca e sviluppo, qualora il legale rappresentante ne attesti gli importi relativi mediante una previsione dettagliata di dette spese che l'impresa intende sostenere nel corso del primo esercizio di attivit√† (attribuibili al primo esercizio secondo il principio di competenza)

  • b. le spese di ricerca e sviluppo non devono essere dichiarate dalle imprese che si dichiarano start-up in quanto possiedono uno degli altri due requisiti di cui all'art. 25 comma 2, lettera h) del Decreto Legge n. 179/2012, convertito con modifiche con Legge n. 221/2012.

documento in formato pdf Nota Unioncamere Mise R&S (dimensione 56 Kb)

 

Azzeramento IRAP

Nella Regione Lombardia l'esenzione IRAP per le Start up innovative è stata introdotta per favorire l'avvio e lo sviluppo di nuove imprese lombarde (Start up) e supportare il rilancio di imprese esistenti (Re Start), attraverso un sostegno finanziario, l'affiancamento di una rete selezionata di soggetti fornitori di servizi.
Sul B.U.R.L. Serie Ordinaria n.48 del 24 novembre 2014 sono pubblicate le modalità di applicazione e la modulistica per usufruire dell'esenzione.

documento in formato pdf BURL 48 Esenzione IRAP (dimensione 1.086 Kb)

Il finanziamento delle start up innovative: il crowfund investing

Il crowdfunding è un innovativo strumento di finanziamento "dal basso". Si sostanzia in un processo collaborativo mediante il quale una moltitudine di persone utilizza il proprio denaro per finanziare iniziative ed idee imprenditoriali di organizzazioni e singoli individui.

L'equity-based crowdfunding è la tipologia di maggiore interesse per le startup innovative e consiste nella raccolta, tramite portali on-line dedicati, di risorse finanziarie a fronte della cessione di quote societarie dell'impresa.

La CONSOB ha pubblicato, in data 12 Luglio 2013, un Regolamento sull'equity crowdfunding, rendendo così l'Italia il primo Paese al mondo ad essersi dotato di una normativa ad-hoc.

I gestori autorizzati di portali per la raccolta di capitali di rischio da parte di start-up innovative sono reperibili presso il Registro dei gestori della CONSOB: per dettagli è possibile visitare il sito www.consob.it

Un'ampia panoramica dedicata al crowdfunding è disponibile alla pagina del Consorzio Camerale credito e Finanza www.consorziocamerale.eu

 

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