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Camera di Commercio di Brescia
 
Homepage >> Internazionalizzazione >> Certificati d'origine >> domande frequenti
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3.11- Cosa fare nel caso in cui una lettera di credito richieda dichiarazioni non consentite o non previste dalle disposizioni di compilazione di un Certificato di Origine?

La Camera di Commercio non può assecondare le richieste degli Istituti di Credito e/o delle imprese esportatrici per l'inserimento nel Certificato di Origine di dichiarazioni non previste e/o descrizioni particolari delle merci, come chiaramente ribadito dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Unioncamere nel fascicolo Certificati Comunitari di Origine-Disposizioni per il rilascio da parte delle Camere di Commercio del 2009.

Prima della loro accettazione, l'impresa può negoziare i contenuti di eventuali lettere di credito legate all'esportazione e verificare che non contengano richieste che non possono essere soddisfatte in base alle regole di compilazione del Certificato di Origine.

In nessun caso, può essere addebitata alla Camera di Commercio emittente la responsabilità per eventuali discrepanze tra certificato di origine regolarmente emesso e le condizioni fissate dai crediti documentari.