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Camera di Commercio di Brescia
 
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Introduzione all'avvio di impresa

Avviare e gestire una impresa comporta la conoscenza di alcune informazioni di base di natura amministrativa, fiscale, contributiva: la creazione di un businness plan, l'elaborazione di una strategia di vendita, una corretta pianificazione economico finanziaria sono tra gli elementi di successo per l'attività.

Per accedere a queste informazioni essenziali è possibile consultare le seguenti pagine:

 

Servizi per l'infanzia: asilo nido

L’asilo nido √® un servizio socio assistenziale per la prima infanzia, di tipo diurno. Svolge anche servizio di mensa e di riposo. Pu√≤ ospitare da 11 ad un massimo di 60 bambini, dai tre mesi ai tre anni.

Può essere inserito in strutture polifunzionali (che offrano, cioè, altri servizi socio/educativi - es: scuola materna), purché disponga di spazi esclusivi e ben distinti.

E' organizzato in forma di impresa.

Asilo nido: requisiti strutturali

L'avvio di attività dedicate all'infazia richiede locali che abbiano precisi requisiti strutturali.

segue

Asilo Nido: requisiti professionali

Il personale deve essere costituito necessariamente da operatori specializzati:

  • un coordinatore (con laurea in scienze dell’educazione/formazione, o psicologiche, o sociologiche o di servizio sociale; o un operatore socio educativo con esperienza almeno quinquennale);
  • un operatore socio educativo ogni 8 posti di capacit√† ricettiva (con diploma di maturit√† magistrale o di liceo psico-socio-pedagogico o di dirigente di comunit√† o di tecnico dei servizi sociali e assistente di comunit√† infantile o di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio; o un operatore servizi sociali e assistente per l’infanzia o vigilatrice d’infanzia, puericultrice);

  • un addetto alla pulizia – ed eventuale aiuto in cucina – ogni 30 posti di capacit√† ricettiva;

  • un cuoco, qualora i pasti vengano direttamente confezionati.

E’ obbligatoria la compresenza di 2 operatori durante tutto l’orario di apertura del servizio.

Asilo nido: requisiti organizzativi

Apertura minima: 47 settimane all’anno, dal luned√¨ al venerd√¨ (salvo i giorni festivi), per 9 ore giornaliere continuative.

Predisposizione dei seguenti documenti:

  • Carta dei servizi, che illustri i servizi offerti, gli orari di apertura, le modalit√† di accesso, le prestazioni erogate, l’ammontare della retta;
  • Piano gestionale dei servizi generali e delle risorse interne o esterne per le funzioni di pulizia ambienti e preparazione/distribuzione pasti;
  • Piano delle manutenzioni e delle revisioni dell’immobile e delle pertinenze, nonch√© registro con descrizione degli interventi e data di esecuzione;
  • Piano di gestione dell’emergenza, che attesti le modalit√† attuate dalla struttura per le manovre rapide in caso di evacuazione dei locali.

Servizi per l'infanzia: micronido

Il micronido è un servizio socio assistenziale per la prima infanzia, di tipo diurno. Svolge anche servizio di mensa e di riposo. Differisce dall'asilo nido perchè può ospitare fino ad un massimo di 10 bambini, dai tre mesi ai tre anni.

Il micronido può essere realizzato anche in un appartamento purché destinato esclusivamente a questo servizio, o in azienda.

E' organizzato in forma di impresa.

Micronido: requisiti strutturali

Le attività dedicate all'infanzia devono essere svolte in locali rispondenti a precisi requsiti strutturali.

segue

Micronido: requsiti professionali

Il personale deve essere costituito necessariamente da:

  • un coordinatore (con laurea in scienze dell’educazione/formazione, o psicologiche, o sociologiche o di servizio sociale; oppure operatore socio educativo con esperienza almeno quinquennale);
  • un operatore socio educativo (con diploma di maturit√† magistrale o di liceo socio-psico-pedagogico o di dirigente di comunit√† o di tecnico dei servizi sociali e assistente di comunit√† infantile o di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio; oppure operatore servizi sociali e assistente per l’infanzia o vigilatrice d’infanzia, puericultrice);

  • un addetto alla pulizia – ed eventuale aiuto in cucina;

  • un cuoco ovvero una persona adeguatamente formata, qualora i pasti vengano confezionati direttamente.

Micronido: requisiti organizzativi

  • apertura minima: 45 settimane all’anno, dal luned√¨ al venerd√¨ (salvo i giorni festivi), per 8 ore giornaliere continuative

  • predisposizione dei seguenti documenti:

    - Carta dei servizi, che illustri i servizi offerti, gli orari di apertura, le modalit√† di accesso, le prestazioni erogate, l’ammontare della retta

    - Piano di gestione dell’emergenza, che attesti le modalit√† attuate dalla struttura per le manovre rapide in caso di evacuazione dei locali

  • E’ obbligatoria la compresenza di 2 operatori durante tutto l’orario di apertura del servizio

Servizi per l'infanzia: nido famiglia

Il nido famiglia è un servizio socio assistenziale, svolto senza fini di lucro, promosso ed autogestito da una associazione di famiglie utenti.

Può ospitare fino ad un massimo di 5 bambini, dai 0 mesi ai tre anni.

Il nido famiglia, in quanto tipologia domiciliare, deve essere realizzato in una abitazione civile.

Non è dunque organizzato in forma di impresa.

Nido famiglia: costituzione dell'associazione

L'associazione può essere costituita:

  • come associazione di solidariet√† familiare costituita ai sensi della Legge Regione Lombardia n. 23/99 e iscritta nel relativo Registro Regionale;

  • ovvero semplicemente nella forma di associazione non riconosciuta e quindi anche mediante stipulazione di una scrittura privata.

    (La circolare n. 45 del 18.10.2005 – Direzione Generale Famiglia e solidariet√† sociale di Regione Lombardia pubblicata sul B.U.R.L. 11.4.2000 2¬į supplemento straordinario al n. 15 contiene in allegato esempio di atto costitutivo e di statuto tipo di associazione non riconosciuta).

Nido famiglia: requisiti professionali

Non sono richiesti.

Le famiglie possono gestire il nido:

  • direttamente attraverso l’individuazione della persona che si occuper√† dell’accudimento dei bambini;

  • tramite affidamento a terzi (professionisti, cooperative ecc.) di tutte o parte delle prestazioni.

Il nido famiglia è un'attività che nasce da un'associazione. Qualora ci si voglia proporre come il soggetto terzo che svolga le prestazioni di accudimento, affidate dall'associazione di genitori/utenti di cui si faccia o meno parte, è opportuno effettuare una serie di valutazioni.

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Servizi per l'infanzia: che cosa fare

L'impresa (per l'asilo nido e il micronido) o l'associazione di famiglia (per il nido famiglia) devono presentare - direttamente o tramite raccomandata a.r. o tramite PEC - al Comune dove √® ubicata l'attivit√† una Comunicazione Preventiva d’Esercizio delle Unit√† d’Offerta Sociale (CPE), utilizzando la modulistica predisposta dalla normativa regionale.

Alla CPE vanno inoltre allegate le certificazioni inerenti il possesso dei requisiti soggettivi del legale rappresentante e la dichiarazione sostitutiva con cui il Gestore dell'attività attesti il possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni regionali e nazionali (strutturali, professionali ecc...).

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Servizi per l'infanzia: accreditamento

L’accreditamento √® un processo eventuale di ulteriore qualificazione dell'attivit√† svolta, con la finalit√† di un innalzamento dei livelli qualitativi del servizio, rispetto a quelli minimi previsti dalla normativa regionale.

I requisiti di qualificazione per l'accreditamento sono previsti dal Comune.

La richiesta di accreditamento è volontaria e l'istanza va presentata al Comune dove ha sede l'attività.

L’accreditamento √® in ogni caso presupposto necessario affinch√© il Comune possa stipulare contratti o convenzioni per l’acquisizione delle prestazioni erogate dal privato.

Servizi per l'infanzia: baby parking

Il baby parking e la ludoteca sono strutture che offrono un servizio temporaneo di assistenza educativa e ricreativa dedicati all’aggregazione sociale dei pi√Ļ piccoli, e caratterizzate dalla frequenza in maniera non continuativa da parte degli utenti.

Nel baby parking il bambino è affidato alla cura del personale in servizio che ne è quindi responsabile e, in Regione Lombardia è rivolto a bambini a partire dai 4 anni.

Le ludoteche sono invece spazi-gioco destinati a bambini accompagnati sempre da un adulto di riferimento che rimane responsabile del bambino.

E' organizzato in forma di impresa.

Baby parking: requisti strutturali

Si tratta di ordinarie imprese di servizi e non sono previsti requisiti specifici.

Come per tutte le imprese si √® tenuti a conformarsi alle norme vigenti in materia di urbanistica e di destinazione d’uso, sicurezza degli impianti e delle attrezzature (anche i giochi) e dei luoghi di lavoro, prevenzione incendi, e di igiene dei locali.

Baby parking: che cosa fare

Prima di iniziare l'attivit√† l'impresa deve presentare al SUAP del Comune in forma telematica la S.C.I.A. utilizzando la modulistica unificata regionale corredata della necessaria documentazione (disponibilit√† dei locali, planimetrie, documento identit√† …).

Si suggerisce di verificare preventivamente con il Comune le caratteristiche dei locali in relazione sia alla normativa igienico sanitaria che alla normativa urbanistico edilizia.

Eventuali agevolazioni per l'avvio di Impresa

Per l'avvio delle attività di Impresa possono esistere agevolazioni pubbliche.

Le leggi di agevolazione operano o con riferimento al settore di attività (ad esempio artigiana, commerciale ...), o con riferimento al tipo di impresa costituita (impresa individuale, società, giovanile, femminile ecc..)

Le agevolazioni possono a loro volta consistere:

  • in contributi in conto capitale, cio√® contributi a fondo perduto (che non vanno resi)
  • in contributi in conto interessi, cio√® vengono erogati finanziamenti a tasso agevolato(quindi importi che vanno restituiti).

Altro elemento importante da sottolineare è che le agevolazioni non sono concesse nella fase cosiddetta di pre start-up, cioè prima che l'impresa sia costituita e iscritta al registro dell imprese. Questo vuol dire che l'aspirante imprenditore deve organizzarsi autonomamente per il reperimento delle risorse finanziarie per avviare la propria impresa, sapendo che in determinate circostanze può beneficiare di agevolazioni che gli permettono di rientrare in parte delle spese sostenute.

Per maggiori informazioni si invita a consultare la pagina Norme di finanziamento agevolato




Dove rivolgersi