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Camera di Commercio di Brescia
 
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Servizi per l'infanzia: che cosa fare

L'impresa (per l'asilo nido e il micronido) o l'associazione di famiglia (per il nido famiglia) devono presentare - direttamente o tramite raccomandata a.r. o tramite PEC - al Comune dove è ubicata l'attività una Comunicazione Preventiva d’Esercizio delle Unità d’Offerta Sociale (CPE), utilizzando la modulistica predisposta dalla normativa regionale.

Alla CPE vanno inoltre allegate le certificazioni inerenti il possesso dei requisiti soggettivi del legale rappresentante e la dichiarazione sostitutiva con cui il Gestore dell'attività attesti il possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni regionali e nazionali (strutturali, professionali ecc...).

Una copia per conoscenza deve essere trasmessa contestualmente all'ASL di competenza territoriale.

Presupposto per l’esercizio è quindi il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa regionale, nonché delle norme in materia di igiene e sanità pubblica, di sicurezza degli impianti e dei rapporti di lavoro e in materia urbanistico edilizia. E' opportuno dunque approfondire le informazioni in merito contattando il Comune e l'ASL competente.

La CPE abilita il soggetto gestore ad intraprendere da subito l’attività, e comporta altresì una responsabilità diretta ed esclusiva delle dichiarazioni rese.

Entro 30 giorni dal ricevimento della Comunicazione, infatti, il Comune accerta la sussistenza dei requisiti soggettivi e la completezza della documentazione presentata: in caso di irregolarità o incompletezza ne da avviso al soggetto interessato fissando un termine per la sua regolarizzazione.

Accertata la regolarità della comunicazione, il Comune richiede all’ASL la visita di vigilanza da effettuarsi entro 60 giorni. Entro 75 giorni massimo dalla richiesta del Comune l'ASL dovrà comunicare l'esito della visita sia al Comune che al Gestore dell'attività.

Se nel corso della verifica ispettiva la Asl riscontri la carenza di uno dei requisiti per il funzionamento della unità di offerta, il Comune ne dà immediata comunicazione all’interessato, fissandogli secondo dei casi: a) un termine per l’integrazione della documentazione, b) un termine per il rispetto integrale dei requisiti, c) l’inibizione immediata dell’attività .




Dove rivolgersi