Avvio della procedura

L'avvio avviene mediante deposito presso la Segreteria dell'Organismo di mediazione della domanda di mediazione, mediante compilazione dell'apposito modulo

immagine in formato pdf Domanda di Mediazione (dimensione 150 Kb)

E' necessario effettuare il pagamento delle spese di avvio consultabili alle sezioni Costi e Istruzioni per il pagamento presenti
in questa pagina

Il deposito può avvenire con le seguenti modalità:

  • on line: La Camera di Commercio di Brescia offre un servizio, semplice e gratuito, denominato "ConciliaCamera", per consentire agli utenti di presentare la domanda di conciliazione direttamente on line, da casa o dallo studio professionale, e di monitorare successivamente l'andamento della procedura. (Vedi la pagina Gestione on line).

    L'utilizzo del sistema informatico di gestione delle domande di conciliazione √® gratuito.

  • tramite P.E.C. all'indirizzo : tutela.mercato@bs.legalmail.camcom.it
  • per posta all'indirizzo: Servizio di Conciliazione – Camera di Commercio di Brescia – via Einaudi, 23 – 25121 – Brescia

La Segreteria dell'Organismo rilascia a richiesta l'attestazione del deposito della domanda.

E' essenziale precisare che, in caso di mediazione condominiale, l'art. 5 comma 6 del D. lgs. 28/2010 prevede che " Dal momento della comunicazione alle altre parti, la domanda di mediazione produce sulla prescrizione gli effetti della domanda giudiziale. Dalla stessa data, la domanda di mediazione impedisce altresi' la decadenza per una sola volta, ma se il tentativo fallisce la domanda giudiziale deve essere proposta entro il medesimo termine di decadenza, decorrente dal deposito del verbale di cui all'articolo 11 presso la segreteria dell'organismo".

Pertanto non è il deposito della domanda a operare l'effetto interruttivo su prescrizione e decadenza ma la sua comunicazione alla controparte. E' quindi necessario che la parte istante, oltre a presentare la domanda di mediazione all'Organismo, invii altra copia della domanda all'amministratore del condominio con modalità idonee a dimostrare la data del ricevimento: con raccomandata a/r, pec o tramite Ufficiale Giudiziario. In tale ultimo caso non vi sono spese di notifica.

Sospensione della domanda

Se la domanda √® priva di alcuni elementi essenziali per l'avvio della procedura (generalit√† delle parti; oggetto della controversia; valore della controversia; attestazione delle spese di avvio), viene tenuta in sospeso, con invito di integrazione alla parte istante, entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione, decorsi inutilmente i quali la procedura si intende rinunciata, come previsto dal Regolamento di mediazione, consultabile alla pagina Statuto e regolamenti.

Fissazione della seduta

Verificata la regolarità della domanda, la Segreteria dell'Organismo:

  • nomina il mediatore, in base a criteri di esperienza, conoscenza della materia e disponibilit√†;
  • invita le parti a partecipare al primo incontro, meramente informativo ed esplicativo, finalizzato alla verifica della volont√† di entrambe le parti di procedere con la mediazione; alla parte chiamata viene inviato il modulo di adesione, con richiesta del pagamento delle spese di avvio consultabili alla sezione "Costi e modalit√† di pagamento" presente in questa pagina

    documento in formato pdf adesione alla procedura (dimensione 145 Kb)

  • nel caso in cui la parte chiamata in mediazione ritenga che in relazione all'oggetto della mediazione sia necessario l'intervento nella procedura di un terzo, pu√≤ formalizzare la propria adesione all'incontro di programmazione con la richiesta di estensione della procedura alla terza parte, compilando il seguente modulo:

    documento in formato pdf adesione con richiesta intervento del terzo (dimensione 135 Kb)

    In caso di domanda congiunta, le parti possono individuare congiuntamente il mediatore, scegliendolo negli elenchi dei mediatori camerali.

Adesione alla procedura

All'incontro le parti partecipano personalmente ovvero, solo per motivi particolari, tramite rappresentante munito di delega corredata da documento d'identità o procura speciale.
Nel caso in cui la materia oggetto della controversia rientri tra quelle previste dall'art. 5 comma 1 bis del D. Lgs. 28/2010 (mediazione obbligatoria), le parti devono farsi assistere da un Avvocato.
All'esito della mediazione, se viene raggiunto l'accordo amichevole, il mediatore forma processo verbale al quale e' allegato il testo dell'accordo medesimo.

Ove tutte le parti aderenti alla mediazione siano assistite da un avvocato, l'accordo che sia stato sottoscritto oltre che dalle parti e dagli stessi avvocati, che in tal modo ne attestano e certificano la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico, costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, l'esecuzione per consegna e rilascio, l'esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l'iscrizione di ipoteca giudiziale.

In tutti gli altri casi l'accordo allegato al verbale è omologato, su istanza di parte, con decreto del Presidente del tribunale, previo accertamento della regolarità formale e del rispetto delle norme imperative e dell'ordine pubblico.
Nelle controversie transfrontaliere di cui all'articolo 2 della direttiva 2008/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, il verbale e' omologato dal presidente del tribunale nel cui circondario l'accordo deve avere esecuzione.

Se l'accordo non viene raggiunto il mediatore, se tutte le parti lo richiedono, pu√≤ formulare una proposta di conciliazione. La proposta non pu√≤ essere formulata in caso di mancata partecipazione o adesione di una o pi√Ļ parti.

Costi della mediazione

L' indennit√† per il servizio di mediazione comprende le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione.
Le SPESE DI AVVIO sono dovute da parte istante, al momento del deposito della domanda e da parte invitata, al momento del deposito dell'adesione, nei seguenti importi:

  • € 48,80 (pari a € 40,00+ IVA al 22%) per liti di valore fino a € 250.000,00;
  • € 97,60 (pari a € 80,00+ IVA al 22%) per liti di valore a partire da € 250.000,01

Le SPESE DI MEDIAZIONE sono dovute da ciascuna parte solo se all'esito del primo incontro le parti decidono di dare corso al procedimento di mediazione, vengono calcolate in misura proporzionale al valore della controversia e sono comprensive dell'onorario del mediatore, indipendentemente dal numero di incontri. In caso di raggiungimento dell'accordo, √® previsto un aumento dell'importo a carico di ciascuna parte pari al 10%.

Qualora il valore risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l’organismo decide il valore di riferimento, sino al limite di Euro 250.000, e lo comunica alle parti. Se all'esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l'importo dell'indennit√† √® dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.

Nel caso in cui all'esito del primo incontro le parti decidano di proseguire nella mediazione, ciascuna parte aderente deve corrispondere l'importo calcolato in base alla tabelle delle indennit√† come da tariffari sottoriportati, distinti in base alla natura della mediazione (obbligatoria/volontaria) . Le spese di mediazione debbono essere corrisposte per intero prima del rilascio del verbale di accordo e sono dovute in solido da ciascuna parte che ha aderito al procedimento.

documento in formato pdf tariffario - mediazione obbligatoria (dimensione 203 Kb)

documento in formato pdf tariffario - mediazione volontaria (dimensione 203 Kb)

Istruzioni per il pagamento

Il pagamento degli importi dovuti per il Servizio di Mediazione, previsti dai tariffari, può essere effettuato solo mediante piattaforma PagoPA, con una delle seguenti modalità:

  • collegandosi direttamente a  PagoPA e seguendo le seguenti istruzioni per procedere al pagamento:
    Alla voce Servizio selezionare "Servizi di conciliazione e mediazione"
    Alla voce Causale indicare "domanda di mediazione" e il nominativo della parte istante o della parte aderente
    Alla voce Importo indicare: per le spese di avvio
    € 48,80 (per valore controversia fino a € 250.000)
    € 97,60 (per valore controversia da € 250.000,01)
    per le indennità di mediazione indicare gli importi previsti dai Tariffari
    Alla voce Dati anagrafici del pagante compilare i campi proposti. La fattura sarà intestata a chi effettua il pagamento.
    Attenzione: qualora il titolare del credito di imposta sia diverso dal pagante bisogna spuntare la casella Eventuali dati di fatturazione e inserire i dati richiesti.
    Proseguire e completare la procedura fino al pagamento

    oppure
  • inviando richiesta di generare l'avviso PagoPA all'indirizzo tutela.mercato@bs.camcom.it , indicando i riferimenti della procedura e i dati fiscali necessari per emettere la fattura

Credito d'imposta e benefici fiscali

Per i soggetti che si avvalgono del procedimento di mediazione, il d.lgs. n. 28/2010 e successive modifiche e integrazioni prevede dei benefici fiscali. L’art. 20 del d.lgs. n. 28/2010 stabilisce che il credito d’imposta spetta a tutte le parti che hanno partecipato al procedimento ed √® commisurato alle indennit√† di mediazione (al netto dell’IVA) versate all’Organismo che ha gestito il procedimento, con il limite di 500 euro, se la mediazione si √® conclusa con successo, o di 250 euro in caso di insuccesso.

Usufruire del credito di imposta significa, per coloro che hanno sostenuto spese connesse alla mediazione, poterle detrarre dall’importo da versare allo Stato in sede di liquidazione delle imposte dovute, sia in caso di compilazione del 730 che del Modello Unico. Queste spese vengono quindi solo anticipate perch√© saranno rimborsate in tutto o in parte l’anno successivo, al momento della dichiarazione dei redditi, anche se si potr√† usufruire del credito solo avendo un debito nei confronti dello Stato e solo nel caso in cui le parti siano entrate in mediazione dopo il primo incontro preliminare.

Come ottenere il credito d'imposta

L’art. 20, c. 3 del d.lgs. n. 28/2010 prevede che “Il Ministero della giustizia comunichi all’interessato l’importo del credito d’imposta spettante entro il 30 maggio di ciascun anno per la sua determinazione e trasmetta, in via telematica, all’Agenzia delle entrate l’elenco dei beneficiari e i relativi importi a ciascuno comunicati”. Il comma 4 precisa che “il credito d’imposta deve essere indicato, a pena di decadenza, nella dichiarazione dei redditi ed √® utilizzabile a decorrere dalla data di ricevimento della comunicazione, in compensazione".

Se la comunicazione perviene in data successiva alla presentazione della dichiarazione dei redditi, il credito dovr√† essere indicato nella dichiarazione relativa all’anno in cui la comunicazione √® stata ricevuta.

Altri benefici fiscali

L’art. 17 del d.lgs. n. 28/2010 stabilisce inoltre:

  • al comma 2 che “tutti gli atti, i documenti e i provvedimenti relativi alla procedura sono esenti dall'imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura”;
  • al comma 3 che “il verbale di accordo √® esente dall'imposta di registro entro il limite di valore di 50.000 euro”. L’imposta √® dovuta per la parte eccedente tale importo.

Rifiuto della procedura

Il rifiuto della procedura avviene se la parte chiamata rifiuta di partecipare al primo incontro, ovvero se, all'esito del primo incontro, non conferma la propria partecipazione.

Nei casi in cui la Mediazione costituisce condizione di procedibilità della domanda giudiziale (mediazione obbligatoria), il primo incontro si svolge comunque, salvo rinunzia espressa della parte attivante, al fine di attestare la mancata comparizione.

Consulenza tecnica in mediazione - convenzione Organismo di Mediazione/Borsa Immobiliare

Il Regolamento di Mediazione prevede che il Mediatore nominato nell'ambito di procedura di mediazione gestita dall'Organismo di Mediazione camerale possa richiedere al Responsabile della Segreteria l'individuazione di un Consulente Tecnico, se tutte le Parti siano d'accordo e si impegnino a pagarne le spese.

Per tale ipotesi, quando la Consulenza Tecnica verta in materia immobiliare, l'Organismo di Mediazione camerale ha stipulato apposita Convenzione per il ricorso ai Periti Valutatori accreditati di Borsa Immobiliareper le garanzie di serietà, affidabilità, professionalità e trasparenza nell'affidamento degli incarichi, secondo il metodo della turnazione e dell'esperienza, che l'Istituzione fornisce.

Inoltre, la Convenzione prevede un tariffario di favore per gli utenti del servizio di Mediazione camerale, ridotto del 10% rispetto al listino.

Oltre alla “Perizia”, √® possibile richiedere il “Certificato di Fair Value”.

documento in formato pdf Convenzione tra Organismo di Mediazione e Borsa Immobiliare (dimensione 83 Kb)

Regolamento di mediazione

La versione integrale del Regolamento di Mediazione è disponibile consultando la pagina Statuto e regolamenti.

 

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Dove rivolgersi
Ufficio:Tutela del Mercato
Segreteria dell'Organismo di Mediazione
Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia - II Piano
Contatti:Tel. 030.3725.374/363
Fax 030.3725.300
E-mail: tutela.mercato@bs.camcom.it
Posta elettronica certificata (P.E.C.): tutela.mercato@bs.legalmail.camcom.it
Orari di apertura al pubblico:Dal lunedì al venerdì: 9.00 - 12.00
Accesso allo sportello:Si riceve previo appuntamento
Attivit√†¬†dell'ufficio presenti sul sito:Organismo di Mediazione